Gumbo


Il nome deriva dall’Africa occidentale dalla parola per l’okra, “ki ngombo”.
L’okra era usata per rendere alcuni piatti più densi ed alcune ricette ancora oggi includono i baccelli. Una polvere di sassofrasso è altrimenti usata quale altro ingrediente tradizionale per addensare ed insaporire. In realtà nessuna delle ricette gumbo è uguale poiché esistono differenze regionali, benché per lo più si inizi con una base di farina ed olio o burro, alla quale s’aggiunge la triade di cipolle tagliuzzate, peperoni e sedano, unitamente a brodo e condimenti. I due tipi più famosi che si trovano nei piatti dei ristoranti sono il gumbo di pollo e salsicce o il gumbo di pesce. Il gumbo di pesce può includere ogni tipo di combinazione con gamberi, granchi, ostriche o aragoste. Ci sono infinite varietà. Alcuni aggiungono anatra o manzo o tacchino. Gumbo z’herbes, o green gumbo, é senza carne, solo con verdure ed erbe ed é un tipico piatto di Quaresima. 
In qualsiasi caso il gumbo è sempre servito con una buona cucchiaiata di riso.